Il Marmo Travertino è la pietra naturale utilizzata fin dall’antichità per la realizzazione di piazze e strutture storiche importanti come il Colosseo, la Fontana di Trevi, il Pantheon e molte altre opere giunte sino a noi dai secoli passati. Per questo motivo abbiamo deciso di prendere spunto da una delle iscrizioni latine più conosciute ed enigmatiche per farne una riproduzione utilizzando proprio il marmo travertino: il Quadrato magico del Sator.

Che cos’è il quadrato magico del SatorQuadrato magico del Sator

Il Quadrato magico del Sator è un’epigrafe di forma quadrata rinvenuta nel corso dei secoli in molte zone d’Europa, tra cui la città di Pompei, contenente cinque parole disposte su cinque righe: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS, la cui traduzione letterale riporta “Il seminatore Arepo guida con fatica le ruote”; tuttavia nel corso del tempo questa frase è stata spesso interpretata in ottica apotropaica e religiosa come un riferimento simbolo al tempo delle persecuzioni contro i cristiani.

 

L’ipotesi del legame con il cristianesimo viene rafforzata anche dalla presenza di due croci greche dissimulate: una, immediatamente visibile guardando il quadrato, composta dall’incrocio delle due ricorrenze della parola palindroma TENET sulla lettera N e l’altra costruita rimescolando le lettere presenti nel quadrato fino a formare la doppia scritta PATERNOSTER che si incrocia ancora una volta sulla lettera N. Questo secondo anagramma fa poi sì che dalla composizione finale della crux dissimulata restino escluse due A e due O, le lettere Alfa e Omega simbolo di inizio e fine a partire dall’Apocalisse di Giovanni contenuta nel Nuovo Testamento.

 

Riproduzione su Travertino

L’idea di riproporre questa incisione deriva da curiosità e voglia di sperimentare per personalizzare sempre più prodotti e offrire spunti per creare mattonelle su misura di ogni tipologia utilizzando tutti i materiali a nostra disposizione. Come per il Quadrato magico di Sator, possiamo creare piastrelle in travertino ad hoc per ogni esigenza, dalle più classiche alle più fantasiose.