Quanto conta vedere un pavimento su una superficie ampia prima di sceglierlo?

Vedere un pavimento su una superficie sufficientemente ampia può fare una grande differenza nella scelta, perché un singolo campione non sempre permette di immaginare il risultato che si otterrà una volta posato.

Su pochi centimetri possiamo valutare il colore, la finitura e alcuni dettagli del materiale, ma un pavimento è una superficie estesa e calpestabile, che viene percepita attraverso la ripetizione e l’accostamento di molti elementi.

Questo è particolarmente importante nei materiali caratterizzati da variazioni naturali o grafiche. Nel parquet cambiano venature, nodi e tonalità tra una tavola e l’altra; nel cotto fatto a mano ogni elemento può presentare sfumature e irregolarità differenti; nel marmo e nelle pietre naturali venature e variazioni diventano parte del disegno complessivo della superficie. Anche nel gres, soprattutto nelle collezioni con elevata variazione cromatica o numerose grafiche differenti, l’effetto complessivo può essere difficile da comprendere osservando una sola piastrella.

Una superficie più ampia permette inoltre di valutare meglio formato, proporzioni, ritmo della posa e presenza delle fughe, elementi che contribuiscono in modo importante al risultato finale.

Anche la possibilità di camminare sul pavimento e osservarlo da diverse distanze e angolazioni aiuta a percepirlo in modo più vicino a come verrà realmente vissuto nella propria casa.

Il campione rimane quindi molto utile, soprattutto per accostare il materiale ad altri elementi del progetto o osservarlo nella luce dell’ambiente in cui verrà utilizzato, ma quando possibile è altrettanto importante vedere come quel materiale si comporta quando da singolo elemento diventa pavimento.