È sempre necessario demolire il vecchio pavimento durante una ristrutturazione?
Non sempre. In molti interventi di ristrutturazione è possibile posare il nuovo pavimento sopra quello esistente, evitando la demolizione. Prima di decidere, però, è importante valutare attentamente le condizioni del pavimento presente e le caratteristiche della casa.
Se il vecchio pavimento è stabile, ben aderente e sufficientemente planare, può costituire una buona base per la nuova posa. In questo caso la sovrapposizione può ridurre i lavori di demolizione, la produzione di macerie e, in alcuni casi, anche i tempi dell’intervento.
Bisogna però considerare l‘aumento dello spessore complessivo del pavimento. Anche pochi millimetri o centimetri possono influire sulle porte interne, sulle porte-finestre, sulle soglie, sui raccordi con altri pavimenti e sulle quote di alcuni elementi già presenti nell’abitazione.
La demolizione può invece essere necessaria quando il pavimento esistente non è sufficientemente stabile, presenta distacchi o forti irregolarità, oppure quando la ristrutturazione prevede interventi sul massetto o sugli impianti.
Anche il materiale che si desidera posare ha la sua importanza. Gres porcellanato, parquet e SPC hanno spessori e sistemi di posa differenti e devono essere valutati insieme alle caratteristiche del supporto esistente.

