Il pavimento deve essere scelto prima o dopo l’arredamento?
Non esiste una regola assoluta, ma quando è possibile è utile scegliere il pavimento nelle prime fasi del progetto, prima che tutte le decisioni sull’arredamento siano già state prese.
Il pavimento è infatti una delle superfici più estese e permanenti della casa. Mobili, tessuti, colori delle pareti e complementi possono essere sostituiti relativamente facilmente nel corso degli anni; cambiare un pavimento è invece un intervento molto più impegnativo.
Sceglierlo in anticipo permette quindi di costruire intorno ad esso un insieme più coerente, valutando con maggiore libertà colori delle pareti, porte, cucina, mobili e altri materiali.
Se invece esistono già elementi importanti del progetto – una cucina, un mobile particolare, porte, infissi o arredi che si desidera mantenere – sarà il pavimento a dover dialogare con ciò che è già stato deciso.
È inoltre utile evitare di cercare a tutti i costi una perfetta corrispondenza tra pavimento e arredamento. Materiali e colori possono funzionare molto bene anche per contrasto, e spesso è proprio la relazione tra superfici diverse a dare carattere all’ambiente.
La cosa più importante è quindi non considerare il pavimento come una scelta separata o puramente tecnica, ma valutarlo insieme al progetto complessivo della casa.

