Perché il parquet cambia colore nel tempo?

Il parquet può cambiare colore nel corso del tempo perché il legno è un materiale naturale che evolve con l’esposizione alla luce e all’aria.

Uno dei fenomeni principali è l’ossidazione, alla quale si aggiunge l’azione della luce, in particolare della componente ultravioletta. Con il passare del tempo questi fattori possono modificare gradualmente la tonalità originaria del parquet.

Il cambiamento non è uguale per tutte le essenze. Alcuni legni tendono a scurirsi o a diventare più caldi, mentre altri possono modificare il proprio colore in maniera differente. Anche finitura, trattamenti e pigmentazioni possono influenzare il modo e l’intensità con cui questa trasformazione viene percepita.

La luce non raggiunge inoltre il pavimento in maniera uniforme. Le zone maggiormente esposte al sole possono evolvere più rapidamente rispetto a quelle coperte da tappeti, mobili o altri elementi. Spostandoli dopo molto tempo può quindi essere visibile una differenza di tonalità tra la parte rimasta coperta e quella esposta.

Il cambiamento di colore non deve quindi essere considerato necessariamente un difetto: è una delle caratteristiche naturali dell’invecchiamento del legno.